La rivista Bild Zeitung ha commissionato un sondaggio per fotografare la percezione dello Stato tedesco da parte dei giovani arabi nati e cresciuti in Germania, che conoscono bene la lingua e non rappresentano realtà sociali profughe, arrivate da poco nella Nazione.
I giovani campione della ricerca, condotto dal Kriminologische Forschung Institut, l’Istituto di ricerca criminologica, nel Land della Bassa Sassonia, hanno in media 15 anni, frequentano dunque il ginnasio o una scuola professionale.
“Quasi la metà dei ragazzi, il 45,8%, è convinta che uno Stato Islamico sia la miglior forma di governo”, testimonierebbe l’indagine sociologica.
“Il 35,3 ha comprensione per atti di violenza contro coloro che hanno offeso Allah o il profeta Maometto.
“Per il 31,3% è giustificata la reazione violenta contro il mondo occidentale che minaccia i musulmani.
“Il 67,8%, quasi i due terzi, ritiene che le regole dettate dal Corano siano più importanti delle leggi tedesche. Per il 51,5% solo l’Islam è in grado di risolvere i problemi del nostro tempo”.
Christoph de Vries, cristianodemocratico, esperto per le questioni interne, commenta: «La ricerca dimostra che l’Islam ha lasciato tracce profonde nella nostra società.
«Gli adolescenti hanno queste convinzioni perché sono indottrinati. L’illusione del multiculturalismo si è dimostrata sbagliata. Bisogna accettare la realtà».

















