Home CRONACA LADRI A CASA DI FIORELLO:RUBATI 300.000 euro

LADRI A CASA DI FIORELLO:RUBATI 300.000 euro


Maxi furto nella villa di Fiorello a Roma

ROMA – Nuovo e grave episodio di cronaca che vede protagonista Rosario Fiorello. Una banda di professionisti ha messo a segno un ingente furto nella sua villa in zona Camilluccia, a Roma, portando via gioielli e orologi per un valore stimato di oltre 300mila euro.

Il furto, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 agosto. I malviventi, agendo con metodi “chirurgici”, sarebbero riusciti a disattivare il sistema d’allarme e a introdursi nell’abitazione forzando una porta-finestra. Una volta all’interno, hanno rovistato nelle stanze portando via esclusivamente beni di grande valore. La scoperta del colpo è stata fatta la mattina successiva dalla domestica dello showman, che ha subito allertato le forze dell’ordine. Al momento del furto, Fiorello e la sua famiglia si trovavano fuori città.

Le indagini sono affidate alla squadra mobile di Roma, supportata dalla polizia scientifica. Gli investigatori ipotizzano che ad agire sia stata una banda specializzata in colpi nelle case di personaggi famosi, data la professionalità dimostrata e l’assenza di impronte digitali, probabilmente a causa dell’uso di guanti in lattice. Le indagini puntano anche a rintracciare un possibile basista che abbia fornito informazioni dettagliate sulla casa e sui movimenti della famiglia.

Questo non è il primo episodio di questo tipo per Fiorello. Si tratta infatti del quarto furto subito nella stessa abitazione, come lui stesso aveva denunciato in passato, raccontando di aver blindato la casa e di sentirsi come “in galera” a causa delle continue effrazioni. Il caso di Fiorello si inserisce in una serie di furti che negli ultimi mesi hanno colpito le ville di diversi personaggi dello spettacolo e calciatori nella zona di Roma Nord.


Le domande sulla sicurezza: come è stato possibile?

La dinamica del furto solleva una serie di interrogativi. Fiorello, dopo i precedenti episodi, aveva dichiarato di aver blindato la sua abitazione con inferriate e di aver assunto una vigilanza privata. Com’è possibile, allora, che una banda di professionisti sia riuscita a penetrare indisturbata nella villa, disattivando il sistema d’allarme e agendo con una tale precisione?

Gli investigatori stanno analizzando ogni aspetto: dalla possibile complicità di un basista che conoscesse la casa e i suoi sistemi di sicurezza, fino a un’attenta osservazione dei movimenti della vigilanza privata. Il colpo, infatti, non ha mostrato segni di effrazione grossolana, suggerendo che i ladri fossero a conoscenza di come superare ogni ostacolo. Questo solleva il dubbio che le contromisure adottate dallo showman, pur imponenti, non siano state sufficienti a scoraggiare i malviventi, o che questi abbiano sfruttato un punto debole non considerato o un complice.

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